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Foraging in montagna – Due giorni nella foresta boreale e nei pascoli alpini
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Foraging in montagna – Due giorni nella foresta boreale e nei pascoli alpini

Due giorni di avventura nella foresta boreale e tra i pascoli alpini per imparare a riconoscere le piante spontanee, orientarsi in montagna e vivere la natura con maggiore consapevolezza. Un’esperienza immersiva con pernottamento in rifugio, tra trekking, outdoor skills, osservazione delle stelle e foraging sostenibile.

Valeria Margherita Mosca

Proposto da

Valeria Margherita Mosca

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Dettagli
sabato 12 giugno 2027
Localita Sabbionacci, Chiesa in Valmalenco
22 posti disponibili
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Racconto

Due giorni immersi nella natura, tra foresta boreale, sentieri di montagna e pascoli alpini, per rallentare, osservare il paesaggio con maggiore attenzione e acquisire competenze utili per muoversi nell’ambiente naturale con più autonomia e consapevolezza. L’esperienza alterna trekking, attività pratiche di outdoor e momenti di osservazione, trasformando il territorio in un vero spazio di apprendimento. Durante il percorso si impara a leggere il paesaggio, riconoscere alcuni elementi che aiutano a orientarsi, comprendere le caratteristiche dell’ambiente montano e utilizzare strumenti e tecniche di base per affrontare un’escursione in modo più preparato e responsabile.

Una parte importante dell’esperienza è dedicata al riconoscimento delle piante spontanee e al foraging sostenibile. Accompagnati da guide esperte, i partecipanti imparano a osservare le specie nel loro habitat, comprenderne le caratteristiche, distinguerne alcune tra loro e approfondire i principi di una raccolta corretta, sicura e rispettosa degli ecosistemi. Il foraging diventa così non soltanto una pratica legata al cibo selvatico, ma un modo per sviluppare attenzione, capacità di osservazione e conoscenza del territorio.

Il cammino attraversa ambienti diversi, dalla foresta ai pascoli d’alta quota, permettendo di osservare come cambiano vegetazione, clima, suolo e presenza animale con l’altitudine. Durante le escursioni vengono introdotte anche semplici outdoor skills: orientamento, lettura della carta e del territorio, valutazione delle condizioni ambientali e principi utili per muoversi in montagna in maniera più consapevole.

Al termine della prima giornata si raggiunge il rifugio, dove si trascorre la notte. Dopo cena, lontano dalle luci della città, il cielo diventa parte dell’esperienza: osservazione delle stelle, riconoscimento delle principali costellazioni e ascolto del paesaggio notturno permettono di scoprire una dimensione della montagna molto diversa da quella del trekking diurno. La mattina successiva il percorso riprende attraverso nuovi ambienti e nuove attività, approfondendo ciò che è stato osservato il giorno precedente e mettendo progressivamente in pratica le competenze acquisite.

Non si tratta semplicemente di un trekking di due giorni, ma di un’esperienza di immersione nella natura pensata per imparare a guardare il territorio in modo diverso: riconoscere, orientarsi, ascoltare, interpretare e comprendere meglio l’ambiente che ci circonda. Un piccolo viaggio nella natura selvaggia per tornare a casa con nuove conoscenze, maggiore autonomia e una relazione più consapevole con il paesaggio.

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Il percorso

Perché partecipare

Un trekking di due giorni immersi in natura oltre a insegnare in mnaiera più approfondita il foraging nella foresta boreale, rappresenta un momento di libertà ne svago che ha effetti sul copro e sulla mente di lungo periodo.

Cosa imparerai

Un corso di foraging in montagna è un’occasione per immergersi nella natura imparando a conoscere e rispettare gli ecosistemi alpini, le loro dinamiche e le piante spontanee che li abitano. Scopriremo alimenti selvatici sorprendenti, nutrienti e a impatto zero, apprenderemo semplici tecniche di cucina in stile trapper, nozioni di orientamento e alcuni strumenti utili per affrontare situazioni di emergenza in ambiente naturale.

Il programma

Il ritrovo è previsto alle ore 13.00 presso Località Sabbionacci, San Giuseppe, frazione del Comune di Chiesa in Valmalenco (SO). La conclusione del corso è prevista alle ore 18.00 del giorno successivo. Nel pomeriggio della prima giornata affronteremo un trekking panoramico, adatto a tutti, durante il quale impareremo a riconoscere le principali specie botaniche edibili della stagione, le regole del foraging sostenibile, le tecniche di raccolta e numerosi consigli per conservare e utilizzare al meglio gli ingredienti selvatici. Lungo il percorso parleremo anche di lettura del paesaggio, orientamento, osservazione dell’ambiente e piccoli accorgimenti utili per vivere la montagna in sicurezza. Nel tardo pomeriggio raggiungeremo un accogliente rifugio, dove ceneremo e trascorreremo la notte. Dopo cena, se le condizioni del cielo lo permetteranno, osserveremo le stelle imparando a orientarci attraverso la volta celeste.

La mattina successiva, dopo la colazione, riprenderemo il cammino mettendo in pratica quanto appreso attraverso piccole sfide e attività sul campo, consolidando le tecniche di riconoscimento e raccolta delle specie spontanee.

Cosa portare

È richiesto un abbigliamento da trekking adeguato alla stagione, scarponcini o scarpe da montagna, zaino, borraccia e un quaderno per gli appunti. In caso di temperature rigide o maltempo è consigliato portare indumenti caldi e impermeabili.

Domande frequenti

Cosa è compreso nel prezzo del corso?

* cena in rifugio; * pernottamento; * colazione.

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Recensioni