
Solstizio d'inverno - Rituali ed erbe magiche
Un’immersione nel silenzio della foresta per attraversare insieme la notte del solstizio d’inverno, riscoprendo antichi rituali, il linguaggio del fuoco, del buio e del cielo. Un’esperienza per rallentare, lasciare andare ciò che si conclude e accogliere il ritorno della luce.

Proposto da
Valeria Margherita Mosca
Il 21 dicembre, alle ore 21.50, il Sole raggiunge il punto più basso del suo cammino nel cielo: è il Solstizio d’Inverno, la notte più lunga dell’anno e l’inizio simbolico di un nuovo ciclo. Da migliaia di anni questo momento viene celebrato da popoli di ogni cultura come una soglia, un tempo sospeso in cui il buio non rappresenta la fine, ma la promessa del ritorno della luce.
Cammineremo insieme nella foresta del Parco del Curone, avvolti dal silenzio dell’inverno, lasciandoci guidare dalla luna, dalle stelle e dal ritmo lento della natura. Attraverso racconti antropologici, tradizioni europee, piccoli rituali ispirati alle antiche celebrazioni del solstizio e momenti di ascolto, riscopriremo il profondo significato di questa notte speciale.
Accenderemo il fuoco come simbolo di rinascita, condivideremo una tisana calda preparata con piante spontanee e ingredienti della stagione e vivremo il bosco nel momento in cui sembra addormentato, ma custodisce già la vita che tornerà a manifestarsi nei mesi successivi.
“Nella notte più lunga dell’anno la natura sembra immobile. In realtà, proprio in quell’istante, la luce ha già ricominciato il suo viaggio.”
Perché partecipare
Perchè la nostra iniziativa è un invito a rallentare, lasciare andare ciò che appartiene al ciclo che si conclude e aprire uno spazio interiore per ciò che desidera nascere nel nuovo anno.
Cosa imparerai
Il programma
Ritrovo ore 19.30 al Parco di Montevecchia e della Valle del Curone. La passeggiata durerà circa 3 ore.
Cosa portare
Domande frequenti
Serve esperienza?
No, questa iniziativa è aperta a tutti.
Devo portare dei soldi?
No, non è prevista la visita a negozi.