Il 21 dicembre, alle ore 21.50, il Sole raggiunge il punto più basso del suo cammino nel cielo: è il Solstizio d’Inverno, la notte più lunga dell’anno e l’inizio simbolico di un nuovo ciclo. Da migliaia di anni questo momento viene celebrato da popoli di ogni cultura come una soglia, un tempo sospeso in cui il buio non rappresenta la fine, ma la promessa del ritorno della luce.
Cammineremo insieme nella foresta del Parco del Curone, avvolti dal silenzio dell’inverno, lasciandoci guidare dalla luna, dalle stelle e dal ritmo lento della natura. Attraverso racconti antropologici, tradizioni europee, piccoli rituali ispirati alle antiche celebrazioni del solstizio e momenti di ascolto, riscopriremo il profondo significato di questa notte speciale.
Accenderemo il fuoco come simbolo di rinascita, condivideremo una tisana calda preparata con piante spontanee e ingredienti della stagione e vivremo il bosco nel momento in cui sembra addormentato, ma custodisce già la vita che tornerà a manifestarsi nei mesi successivi.
“Nella notte più lunga dell’anno la natura sembra immobile. In realtà, proprio in quell’istante, la luce ha già ricominciato il suo viaggio.”